Unione Italiana Tiro a Segno

Ente Pubblico e Federazione Sportiva del Coni

 

NORME, QUOTE DI ISCRIZIONE/TESSERAMENTO E MODALITA’ PER LO

SVOLGIMENTO DEI CORSI DI LEZIONI REGOLAMENTARI DI TIRO A SEGNO

ANNO 2008

Parte Prima

NORME PER L'ISCRIZIONE ALLE SEZIONI DEL TSN

1. CATEGORIE DI ISCRIZIONE:

Sono iscritti OBBLIGATI alla Sezione di TSN, ai sensi della legge 28 maggio 1981,

n.286, con frequenza e superamento dell'apposito corso indicato nella parte seconda,

alle lettere A, B e C:

- coloro che prestano servizio armato presso Enti pubblici e privati;

- coloro che, non avendo prestato o non prestando servizio militare, intendono

richiedere, il certificato maneggio armi;

Sono iscritti VOLONTARI coloro che si iscrivono ad una Sezione TSN per svolgere

attività di tiro, con frequenza e superamento dell'apposito corso indicato alla lettera D della

parte seconda, salvo che dimostrino, con idonea documentazione, (congedo o porto

d’armi) di essere già in possesso di idoneità al maneggio delle armi.

Sono altresì iscrivibili a titolo promozionale alla Sezione di TSN senza diritto di voto:

- gli appartenenti alle Forze Armate dello Stato e dei Corpi di Polizia Statali e Locali;

- gli Ufficiali in congedo iscritti U.N.U.C.I.

- i cacciatori muniti di licenza di caccia in corso di validità per il solo accesso alle linee

d’arma lunga per la taratura delle carabine ai fini di un corretto uso venatorio, nei modi

e termini definiti dal C.D. sezionale;

MODALITÀ' PER L'ISCRIZIONE DEGLI ISCRITTI “OBBLIGATI”:

Ai fini dell’iscrizione alla Sezione, l’aspirante è tenuto a:

a) sottoscrivere la domanda di iscrizione predisposta dalla Sezione;

b) dichiarare con auto-certificazione la propria posizione lavorativa a favore di Enti

Pubblici o privati in qualità di Guardia Particolare Giurata, ovvero l’esistenza di un precontratto

di assunzione da parte di un Istituto di Vigilanza privata;

c) dichiarare con auto-certificazione il possesso della cittadinanza in un Paese

dell’Unione europea con domicilio in Italia oppure per i cittadini non appartenenti

all’Unione Europea ,la residenza in Italia. In tal caso sarà necessario allegare copia

della carta di soggiorno in corso di validità. Dovrà inoltre dichiarare l'assenza di

condanne penali o procedimenti penali pendenti per delitti non colposi contro le

persone commessi con violenza, ovvero per furto, rapina, estorsione, sequestro di

persona a scopo di rapina o di estorsione; dichiarare di non aver riportato condanne a

pene restrittive della libertà personale per violenza o resistenza all'autorità o per delitti

contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico; dichiarare di non aver

riportato condanne per diserzione in tempo di guerra, anche se amnistiato, o per porto

abusivo di armi;

d) allegare alla domanda un certificato medico, con le caratteristiche previste dal DM

28/04/98 del Ministero della Sanità; rilasciato dal proprio medico di famiglia o da un

medico operante presso strutture sanitarie militari o di polizia, da cui risulti che è esente

da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la

capacità di intendere e di volere, di non far uso di sostanze stupefacenti o abuso di

alcool;

e) versare la prescritta quota di iscrizione;

f) presentare due foto recenti formato tessera;

g) esibire un documento di riconoscimento valido.

I richiedenti già in possesso di valido decreto prefettizio di nomina a guardia particolare

giurata, o di valido porto d'armi, devono esibirlo all'atto dell'iscrizione e, quindi, sono

esentati dalla presentazione dei documenti di cui ai precedenti punti a), b), c), d), f) e g).

2. MODALITÀ' PER L'ISCRIZIONE DEGLI ISCRITTI “VOLONTARI”:

Ai fini dell’iscrizione alla Sezione, l’aspirante è tenuto a:

a) sottoscrivere la domanda predisposta dalla Sezione;

b) dichiarare con auto-certificazione il possesso della cittadinanza in un Paese

dell’Unione europea con domicilio in Italia oppure, per i cittadini non appartenenti

all’Unione Europea, la residenza in Italia. In tal caso sarà necessario allegare copia

della carta di soggiorno in corso di validità. Dovrà, inoltre dichiarare l'assenza di

condanne penali o procedimenti penali pendenti per delitti non colposi contro le

persone commessi con violenza, ovvero per furto, rapina, estorsione, sequestro di

persona a scopo di rapina o di estorsione; dichiarare di non aver riportato condanne a

pene restrittive della libertà personale per violenza o resistenza all'autorità o per delitti

contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico; dichiarare di non aver

riportato condanne per diserzione in tempo di guerra, anche se amnistiato, o per porto

abusivo di armi;

c) per i minorenni (dal 10° anno di età e fino al compimento del 18° anno di età), la

dichiarazione di cui al precedente punto b) deve essere sottoscritta, ai sensi della

Legge 4 gennaio 1968, n°15, dai genitori o da chi ne fa le veci mediante dichiarazione

sostitutiva;

d) allegare alla domanda un certificato medico, con le caratteristiche previste dal DM

28/04/98 del Ministero della Sanità; rilasciato dal proprio medico di famiglia o da un

medico operante presso strutture sanitarie militari o di polizia, da cui risulti che è esente

da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la

capacità di intendere e di volere, di non far uso di sostanze stupefacenti o abuso di

alcool;

N.B.: I documenti di cui alle lettere b) c e d) non sono richiesti per coloro che sono in

possesso di un porto d'armi valido per l'anno in corso;

e) versare la prescritta quota d'iscrizione:

f) presentare due foto recenti formato tessera;

g) esibire un documento di riconoscimento in corso di validità;

h) ai fini dell'esenzione del corso di cui alla lettera D della parte seconda, al momento

della richiesta presentare copia conforme all’originale ovvero dichiarazione sostitutiva di

certificazione del foglio di congedo illimitato o dello stato militare al momento della

richiesta, o porto d’armi in corso di validità.

3. MODALITÀ PER L'ISCRIZIONE DEGLI ISCRITTI “MILITARI”:

Ai fini dell’iscrizione alla Sezione, l’aspirante è tenuto a:

a) sottoscrivere la domanda predisposta dalla Sezione;

b) esibire un documento comprovante l’appartenenza: all'Arma dei Carabinieri,

alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, al Corpo di Polizia Penitenziaria, al

Corpo Forestale dello Stato, alle Forze Armate ai Corpi di Polizia Locali o a tutti

coloro che sono autorizzati a portare senza licenza le armi, a norma dell'art.73 del

Regolamento per l'attuazione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza,

esibendo un documento dal quale si evinca la loro qualifica permanente;

c) versare la prescritta quota di iscrizione;

d) conseguire il certificato di abilitazione al maneggio delle armi di cui alla lettera D della

parte seconda, qualora trattasi di soggetto di cui alla precedente categoria b non dotato

di un’arma da fuoco di dotazione individuale e che non abbia prestato servizio militare.

4. MODALITÀ PER L'ISCRIZIONE DEGLI UFFICIALI IN CONGEDO ISCRITTI

“U.N.U.C.I.”:

Ai fini dell’iscrizione alla Sezione, l’aspirante è tenuto a:

a) sottoscrivere la domanda predisposta dalla Sezione;

b) esibire tessera U.N.U.C.I. in corso di validità dalla quale risulti il grado ricoperto.

c) allegare alla domanda un certificato medico, con le caratteristiche previste dal DM

28/04/98 del Ministero della Sanità; rilasciato dal proprio medico di famiglia o da un

medico operante presso strutture sanitarie militari o di polizia, da cui risulti che è esente

da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la

capacità di intendere e di volere, di non far uso di sostanze stupefacenti o abuso di

alcool;

d) versare la prescritta quota di iscrizione;

e) presentare due foto recenti formato tessera;

5. MODALITÀ PER L'ISCRIZIONE DEGLI ISCRITTI “CACCIATORI”:

Ai fini dell’iscrizione alla Sezione, l’aspirante è tenuto a:

a) sottoscrivere la domanda predisposta dalla Sezione;

b) esibire licenza di porto di fucile per uso caccia in corso di validità;

c) esibire la licenza e l’assicurazione per l’attività venatoria in corso di validità;

d) versare la prescritta quota di iscrizione;

e) presentare una foto recente formato tessera;

6. ISCRIZIONE TEMPORANEA GRATUITA:

Ai fini della promozione del tiro a mt.10 con l'impiego di armi ad aria o a gas

compressi, sia lunghe che corte, con energia cinetica superiore a 7,5 joule, è

consentita l'iscrizione gratuita e l'uso gratuito degli impianti, delle armi, dei pallini e

dei bersagli, per coloro che si avvicinano per la prima volta a tale specialità di tiro.

L'iscrizione avviene con la presentazione dei seguenti documenti:

a) certificato medico, con le caratteristiche previste dal DM 28/04/98 del Ministero della

Sanità; rilasciato dal proprio medico di famiglia o da un medico operante presso

strutture sanitarie militari o di polizia, da cui risulti che è esente da malattie mentali

oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la capacità di intendere

e di volere, di non far uso di sostanze stupefacenti o abuso di alcool;

b) dichiarazione sostitutiva della documentazione prescritta per l'iscrizione, di cui al

paragrafo 2 (Modalità di iscrizione degli iscritti volontari) lettera b;

c) documento di riconoscimento valido.

La suddetta procedura è valida per coloro che si cimentano una seconda ed una terza

volta, dopodiché si procede, a richiesta, alla regolare iscrizione come previsto al

precedente paragrafo 2.

7. PROMOZIONE TIRO A 10 MT. CON ARMI AVENTI MODESTA CAPACITA'

OFFENSIVA:

Ai fini della promozione del tiro a 10 mt. con impiego di armi ad aria o a gas compressi,

sia lunghe che corte, con modesta capacità offensiva e cioè con energia cinetica non

superiore a 7,5 joule, sono consentite prove e l'uso gratuito degli impianti, delle armi, dei

pallini e dei bersagli, per coloro che si avvicinano per la prima volta a tale specialità di tiro.

Coloro che dopo l'effettuazione della terza prova volessero iscriversi alla Sezione,

dovranno presentare la documentazione prescritta al precedente paragrafo 2 (Modalità di

iscrizione degli iscritti volontari).

8. QUOTE PER L’ISCRIZIONE ALLE SEZIONI TSN - ANNO 2008

- ISCRITTO OBBLIGATO: € 11,35

- ISCRITTO “CACCIATORE”: € 12,00

- ISCRITTO “MILITARE”: € 12,00

- ISCRITTO “U.N.U.C.I.” € 12,00

- ISCRITTO VOLONTARIO: dal giorno del compimento del 10mo anno

Giovanissimi/Allievi al 31/12 dell’anno in cui compie 13 anni € 10,00

- ISCRITO VOLONTARIO: dal 01/01 dell’anno in cui compie 14 anni

Ragazzi al 31/12 dell’anno in cui compie 15 anni € 15,00

- ISCRITTO VOLONTARIO: € 30,00

9. TESSERAMENTO FEDERALE - ANNO 2008

La quota di tesseramento per l'anno 2008 per qualsiasi categoria è pari a: € 20,00

Il tesseramento è gratuito per le categorie giovanissimi, allievi, ragazzi e juniores

Parte Seconda

MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEI CORSI REGOLAMENTARI DI TIRO A SEGNO

(Legge 28 maggio 1981, n. 286)

A. Corso per il rilascio del certificato maneggio armi. (G.P.G. e

Polizie Locali)

Riservato a coloro che intendono prestare servizio armato presso Enti pubblici o privati

(Guardie Particolari Giurate e Polizie Locali), devono frequentare e superare, all'atto

dell'iscrizione, un corso di lezioni regolamentari di tiro a segno articolato in due lezioni

teorico-pratiche con una valutazione finale.

Le lezioni pratiche si svolgono di norma con arma a fuoco corta in dotazione al poligono,

possibilmente similare a quella di cui saranno dotati in seguito gli interessati, comunque di

calibro superiore al .6,35 mm.

Le lezioni sono tenute da Istruttori o Direttori di tiro in possesso d’apposita licenza,

secondo uno specifico programma didattico stabilito dall’UITS, ed hanno il seguente

svolgimento:

1°Lezione armi corte

Teoria

Consta in una lezione. dove l'istruttore provvede a:

fornire l’informazione sui principali obblighi imposti dalla legge italiana in materia

d’armi;

spiegare le norme di sicurezza e di prudenza da osservare durante il maneggio e

l'impiego dell'arma;

illustrare la nomenclatura delle parti principali dell’arma, il suo smontaggio e

rimontaggio;

fornire delucidazioni sul suo funzionamento e sulle modalità, del puntamento e scatto;

spiegare le varie posizioni di tiro;

dare dei cenni in materia di balistica e di tecniche operative.

Pratica

Dopo aver eseguito alcuni esercizi di puntamento e di scatto (in bianco), l'allievo spara

venti colpi nella posizione isoscele in piedi impugnando l'arma con due mani contro il

bersaglio di tiro da difesa alla distanza di mt.25 o dove possibile a mt.12, o solo per armi

corte a mt. 7,

La distanza è stabilita a discrezione della Direzione di Tiro

2° Lezione armi corte

Teoria

La lezione si svolge sulla linea di tiro per verificare l'avvenuta acquisizione dei

concetti inerenti la sicurezza nel maneggio dell’arma, l’acquisizione del bersaglio ed

il controllo dello scatto.

Pratica

L'allievo spara trenta colpi con le modalità della prima lezione.

Valutazione finale e Certificato di idoneità al maneggio delle armi corte

E' dichiarato idoneo l'allievo che ha dimostrato sicurezza nel maneggio dell'arma e che nel

complesso dei 50 colpi sparati durante le due lezioni ha raggiunto il bersaglio con almeno

il 60% dei colpi a mt. 25, (30 colpi) l’86% a mt. 12, (43 colpi) e tutti i colpi nella zona “a”-

“c” a mt. 7

All’obbligato iscritto per la prima volta alla Sezione TSN che abbia superato le lezioni

regolamentari sarà rilasciata in duplice copia la certificazione di idoneità al maneggio delle

armi su carta filigranata come da modello U.I.T.S., firmata del Presidente della Sezione

TSN. Una copia del certificato rilasciato resta agli atti dalla sezione, l’ultima copia sarà

inviata alla UITS a fine anno.

Lezioni suppletive

L'allievo che non consegue i risultati prescritti deve ripetere, le lezioni regolamentari fino

che non avrà conseguito detti risultati.

Lezioni con armi lunghe

Su precisa richiesta di Enti Pubblici ed Istituti di Vigilanza Privati e per operatori con

mansioni particolari (es. scorta valori) sarà possibile effettuare con le modalità

precedentemente descritte un corso con armi lunghe usando fucili ad anima liscia a

pompa o carabine in calibri da pistola.

Valutazione finale e Certificato di idoneità al maneggio delle armi lunghe

E' dichiarato idoneo l'allievo che ha dimostrato sicurezza nel maneggio dell'arma lunga e

che nel complesso dei 50 colpi sparati durante le due lezioni ha raggiunto il bersaglio con

almeno il 86% dei colpi a mt. 25, (43 colpi) e tutti i colpi nella zona “a”-“c” a mt. 12.

B. Corso di lezioni regolamentari (rinnovo)

Il corso che devono frequentare successivamente al primo rilascio del “certificato” coloro

che prestano servizio armato presso Enti pubblici o privati (Guardie Particolari Giurate e

Polizie Locali), è costituito da almeno due lezioni di tiro oltre l’esame, effettuate con

l’arma in dotazione corta o lunga, sparando 50 colpi per ciascuna lezione e se possibile

con un intervallo temporale di circa quattro mesi.

Le lezioni saranno tenute sulla linea di tiro in forma colloquiale, l’allievo dovrà acquisire

sicurezza e familiarità con l’arma cercando di capire il perché degli errori commessi.

L’istruttore secondo la capacità dimostrata dall’allievo illustrerà e farà eseguire esercizi di

tiro operativo sempre più avanzati in modo che queste lezioni rappresentino un’autentica

opportunità di aggiornamento professionale calibrata sulle capacità del singolo soggetto.

Pur non dovendo conseguire un risultato minimo la prestazione dell’allievo sarà comunque

registrata

N.B.: Il numero di due lezioni e di cento colpi sparati sono da considerare il minimo per

accedere all’esame finale. Tale numero può essere aumentato e le lezioni svolte con

modalità più avanzate e specialistiche su esplicita richiesta di Enti Pubblici ed Istituti di

Vigilanza Privati per adeguare l’addestramento alle loro specifiche esigenze operative.

Esame finale

Dopo le due lezioni teorico-pratiche l’allievo sostiene una verifica su quanto appreso

durante l’anno, sostenendo un esame con la propria arma lunga o corta, che prevede

l’esecuzione di cinquanta colpi complessivi da eseguire con la tecnica ed alle distanze

indicate dal direttore di tiro, acquisendo il bersaglio con almeno il 60% dei colpi a mt. 25,

(30 colpi) l’86% a mt. 12, (43 colpi) e tutti i colpi nella zona “a”-“c” a mt. 7 con arma corta,

almeno il 86% dei colpi a mt. 25, (43 colpi) e tutti i colpi nella zona “a”-“c” a mt. 12 con

arma lunga.

Nel caso di mancato raggiungimento dei risultati minimi previsti, l’esame dovrà essere

ripetuto fino al raggiungimento di detti risultati usufruendo delle apposite lezioni

supplementari.

Attestato di frequenza al corso regolamentare annuale di tiro a segno

Agli iscritti che prestano servizio armato presso Enti pubblici o privati che hanno

frequentato le due lezioni regolamentari durante l’anno ed hanno superato il prescritto

esame viene rilasciato in duplice copia lo specifico attestato di frequenza come da modello

U.I.T.S., firmato del Presidente della Sezione TSN. Una copia dell’attestato rilasciato resta

agli atti della sezione, l’ultima copia sarà inviata alla UITS a fine anno.

C. Corso per l'accertamento dell'idoneità al maneggio delle armi

(Privati)

Coloro che non avendo prestato o non prestando servizio militare, intendono richiedere,

licenze di Polizia in materia d’armi, sono sottoposti, all'atto dell'iscrizione, all'accertamento

dell'idoneità al maneggio armi mediante frequenza e superamento di apposito corso:

1°Lezione armi corte e lunghe

Teoria

Consta in una lezione dove l'istruttore provvede a:

fornire informazioni circa i principali obblighi imposti dalla legge italiana in materia di

armi (acquisto, detenzione, custodia, porto, trasporto ed uso);

spiegare le norme di sicurezza e di prudenza da osservare durante il maneggio e

l'impiego delle armi;

illustrare la nomenclatura delle parti principali delle armi, il loro smontaggio e

rimontaggio, manutenzione e cenni di balistica;

fornire delucidazioni sul loro funzionamento e sulle modalità, del puntamento e scatto;

Pratica

Dopo aver eseguito alcuni esercizi di puntamento e di scatto (in bianco), l'allievo spara

venti colpi contro il bersaglio di PL alla distanza di mt.25 (arma corta) e venti colpi a mt.

50 (arma lunga),

2° Lezione armi corte e/o lunghe

Teoria

La lezione si svolge sulla linea di tiro per verificare l'avvenuta acquisizione dei

concetti inerenti la sicurezza nel maneggio dell’arma, l’acquisizione del bersaglio ed

il controllo dello scatto.

Pratica

L'allievo spara trenta colpi con arma corta e trenta colpi con arma lunga con le modalità

della prima lezione.

Valutazione finale e Certificato di idoneità al maneggio delle armi

E' dichiarato idoneo l'allievo che ha dimostrato sicurezza nel maneggio delle armi corte e

lunghe e che nel complesso dei 50 colpi sparati con arma corta, durante le due lezioni ha

raggiunto il bersaglio con almeno il 60% dei colpi a mt. 25, (30 colpi) l’86% a mt. 12, (43

colpi) e tutti i colpi nella zona “a”-“c” a mt. 7; e che nel complesso dei 50 colpi sparati, con

arma lunga durante le due lezioni ha raggiunto il bersaglio con almeno il 90% dei colpi a

mt. 50, (45 colpi).

All’obbligato iscritto per la prima volta alla Sezione TSN che abbia superato le lezioni

regolamentari sarà rilasciata in duplice copia la certificazione di idoneità al maneggio delle

armi su carta filigranata come da modello U.I.T.S., firmata del Presidente della Sezione

TSN. Una copia del certificato rilasciato resta agli atti dalla sezione, l’ultima copia sarà

inviata alla UITS a fine anno.

Lezioni suppletive

L'allievo che non consegue i risultati prescritti in entrambe le prove con arma corta ed

arma lunga dovrà ripetere le prove con successo fino al conseguimento del punteggio

necessario.

D. Corso per l'accertamento dell'abilità tecnica del tiro

Coloro che si iscrivono ad una Sezione di TSN e non hanno prestato o non prestino

servizio militare e non possiedano già l’idoneità al maneggio delle armi devono superare

un corso di accertamento di abilità tecnica al tiro. Detto corso è svolto con armi lunghe o

corte a fuoco, secondo le modalità previste di cui alla lettera C per accertare l'acquisita

abilità tecnica. L'esito del corso è trascritto sulla scheda di iscrizione e controfirmato

dall'istruttore.

Costo dei corsi

Per l'anno 2008 i costi dei corsi sono i seguenti:

A) Corso regolamentare di tiro a segno per coloro che presteranno servizio armato

presso enti pubblici o privati € 41.00; eventuali lezioni ripetute € 15.50;

B) Corso di lezioni regolamentari (rinnovo) ogni lezione tecnico-pratica € 15.00; esame

per l’attestazione di frequenza e superamento del corso € 35,00; eventuali lezioni

ripetute € 15.00;

C) Corso per l'accertamento dell'idoneità al maneggio delle armi per coloro che non

abbiano prestato servizio militare ed intendono richiedere un porto d’arma od un

nullaosta d’acquisto € 41.00; eventuali lezioni ripetute € 15.50;

D) Corso per l’accertamento dell’abilità tecnica per nuovi soci che non abbiano prestato o

che non prestino servizio militare € 41.00; eventuali lezioni ripetute € 15.50;

Nei predetti costi non sono comprese le spese per l'eventuale comodato dell'arma, per le

cartucce, per i bersagli ed altro materiale di consumo. Detti costi devono essere esposti, a

cura della Sezione, nei luoghi in cui l'arma viene consegnata o dove le cartucce e i

bersagli vengono ceduti agli utenti.

Per quanto riguarda il punto D Corso per l’accertamento dell’abilità tecnica per nuovi iscritti

volontari, tali costi sono da considerare come massimi importi applicabili. Le singole

sezioni al fine di favorire e promuovere l’iscrizione di nuovi soci possono prevedere previa

delibera del Consiglio Direttivo una riduzione di tali importi.

Diritti di segreteria e marche da bollo

Alla sezione competono inoltre per ogni certificato od attestato i diritti di segreteria fissati

per il 2008 in max. € 3,00.

Deve essere applicata una marca da bollo di valore vigente sulla prima copia di tutti

certificati e sulla prima copia degli attestati d’idoneità per il rinnovo biennale del decreto

prefettizio di nomina a guardia particolare giurata.

Sono esentati dal bollo i certificati e gli attestati dei dipendenti di Enti pubblici che prestano

servizio armato, quando sono riferiti al rilascio degli attestati dei corsi regolamentari di tiro.

Duplicati

Nel caso di richiesta di duplicati di certificati o attestati questi vanno rilasciati su modulo

equivalente con la dicitura duplicato del Certificato n°… o dell’Attestato n°…, rilasciato

indicando la data dell’esame del documento originale.

Vanno applicati i diritti di segreteria e va applicata la marca da bollo se il documento

originale era in bollo.

Registrazione dei Risultati

I risultati conseguiti nelle lezioni di tiro devono essere registrati nelle schede di tiro e/o nel

libretto di tiro contenente i dati personali dell’allievo, la data, il numero di colpi sparati,

l’arma impiegata, nonché l’esito delle lezioni e degli esami. Tale documentazione è

indispensabile per soddisfare eventuali richieste delle autorità preposte.

Organizzazione dei corsi

I corsi di cui alle precedenti lettere A, B, C, e D devono essere organizzati con

completezza e nell’osservanza della normativa prescritta.

Le lezioni di tiro sono svolte sotto la direzione di un Istruttore o Direttore di tiro in possesso

della licenza prescritta dall'art.31 della legge 18 aprile 1975, n.110.

Per facilitare l'organizzazione e lo svolgimento dei corsi, la segreteria della Sezione fa

conoscere agli interessati i giorni, gli orari e il luogo specifico del poligono ove vengono

svolte le lezioni teoriche e pratiche, secondo le direttive emanate dal Consiglio direttivo

della Sezione.

Il Presidente

Ing. Ernfried Obrist

 

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Documenti utili

Modulo certificato anamnestico

Modulo certificato medico